Viaggio in abruzzo

Viaggio in Abruzzo – Cultura d’Abruzzo

I Personaggi

Senza dubbio, il primo nome che viene alla mente nel momento in cui si parla di grandi letterati abruzzesi è quello di Gabriele D’Annunzio. Amato da alcuni e criticato da altri – in qualsiasi caso chiacchierato nella storia – è rimasto per un buon lasso di tempo in una sorta di limbo prima di essere studiato e accolto senza demonizzazioni. Persiste comunque il vezzo snobistico di parlarne male e di presentarlo come il campione dei vizi e dei difetti italiani, quasi fosse un modello di immoralità. Che sia vero o falso, quello che sappiamo per certo è che la sua poesia ha momenti di tale elevatezza spirituale da mostrare chiaramente come si parli di un autore colto, preparato e capace. Oltre che per le sue opere artistiche, D’Annunzio è un personaggio storico per il contributo da lui dato durante la seconda guerra mondiale. Oggi portano il suo nome scuole, università, teatri, strade e gli abruzzesi sono orgogliosi di appartenere alla stessa terra che ha dato i natali ad un personaggio di tale portata.

 

Non possiamo non citare il grande Ennio Flaiano: “poeta satirico minore dell’Italia del benessere”, umorista e geniale scrittore della realtà. Qualcuno ne ha fatto il simbolo dell’antifascismo dimenticando la sua collaborazione con Telesio Interlandi, il teorico della ”razza”. Flaiano ha sviluppato, come molti altri autori abruzzesi, un forte legame con il paesaggio della regione che conferma quanto questo sia singolare. Di fatto è egli stesso ad affermare a riguardo della conformazione del territorio che esso si presenta come:

«Un’isola schiacciata tra un mare esemplare e due montagne che non è possibile ignorare, monumentali e libere […]. Il Gran Sasso e la Majella sono le nostre basiliche che si fronteggiano in un dialogo molto riuscito e complementare.»  (Ennio Flaiano).

Altro abruzzese di fama, Ignazio Silone, deve la sua notorietà soprattutto a Fontamara, la cui versione cinematografica è stata interpretata da Michele Placido. Dirigente comunista, rompe drammaticamente con il suo partito e vive in esilio. Rientra in Italia dopo il Fascismo e fonda la rivista ”Tempo presente“ .

 

 

Tra gli altri personaggi abruzzesi più noti citiamo lo storico e critico letterario Benedetto Croce, il politico Silvio Spaventa che scontò il carcere per attività antiborbonica ed a cui si deve la statalizzazione delle ferrovie, il poeta Modesto Della Porta, il pittore Francesco Paolo Michetti, la nutrita stirpe dei Cascella – pittori, scultori e ceramisti – il regista Anton Giulio Majani, il musicista Francesco Paolo Tosti oltre a docenti universitari, linguisti, banchieri, astronomi, economisti e politici. Perfino il Cardinale Giulio Mazzarino nacque in Abruzzo sebbene si sia spostato poi altrove, in Francia. Nativo di Popoli è l’ingegnere Corradino D’Ascanio, progettista della Vespa, il popolarissimo scooter degli anni cinquanta, ed anche inventore del primo prototipo di elicottero moderno.

 

Alcune opere d’arte da non perdere

  • Nella Piana di Navelli, isolata e suggestiva, la Chiesa di San Pellegrino a Bominaco (AQ) conserva un ciclo di affreschi del tredicesimo secolo.
  • A Fossa (AQ), nella Chiesa di Santa Maria ad Cryptas è possibile osservare illustrazioni di scene dell’Inferno di Dante, descritte nella Divina Commedia.
  • A Lanciano, nella Chiesa di Santa Maria Maggiore, si può ammirare un abside ottagonale risalente alla prima metà del duecento.
  • A Teramo nella Cattedrale di San Berardo si trova un’opera del quindicesimo secolo di Nicola Gallucci Da Guardiagrele.
  • A Loreto Aprutino (Pe), a Santa Maria in Piano, dipinti di tradizione bizantina del XV secolo.
  • All’interno della Cattedrale di Atri (Te) troviamo affreschi del 1460 rappresentanti scene di vita quotidiana.
  • All’Aquila, città antica, le opere d’arte sono innumerevoli a partire dalla facciata di Santa Maria di Collemaggio, l’oratorio di Sant’Antonio De Nardis della metà del seicento, Palazzo Centi del settecento e la Chiesa di Santa Maria Del Suffragio a Piazza Duomo in stile Barocco.
  • A Pescocostanzo troviamo la Cappella del Sacramento, di fine seicento.
  • Ad Avezzano l’Incile con la statua dell’Immacolata.
  • Il bellissimo dipinto “La figlia di Iorio” di Francesco Paolo Michetti nella sala omonima dell’Amministrazione Provinciale di Pescara.
  • A Campo Imperatore, un albergo ove fu confinato Mussolini ed in seguito liberato nel settembre del 1943.
  • L’Abruzzo è inoltre ricco di abbazie benedettine, tra le quali San Liberatore a Serramonacesca (Pe) – fondata nel 1007 e costruita in pietra bianca – San Giovanni in Venere a Fossacesia (Ch) – fondata nel 1165 e costruita in pietra arenaria gialla, la medesima che caratterizza quasi tutte le chiese sulla costa – e Santo Spirito del Morrone a Sulmona (Aq), fondata invece nel 1412.
  • A Santo Spirito a Majella, nel comune di Roccamorice (Pe), l’eremo Celestiniano che fu la sede dei Celestiniani francescani. A Pescara, città contemporanea, l’artista Giuseppe Mistioni ha fondato il Liceo Artistico che porta il suo nome. Cesare Manzo aprì nel 1990 “Fuori uso”, una mostra allestita in uno spazio dimesso ogni volta diverso, ed espose opere d’arte di artisti contemporanei famosi nel mondo.

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