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Sartoria Farani : una sartoria senza tempo

🇮🇹 Sartoria Farani: l’eccellenza del costume italiano tra passato e futuro

In un periodo storico culturalmente vivace e complesso come quello che stiamo vivendo, un gioiello nascosto nel cuore della Città Eterna ribadisce con forza i valori del made in Italy e contribuisce con eleganza alla difesa dell’identità culturale italiana: è la Sartoria Farani, fondata nel 1962 da Piero Farani, speaker radiofonico e figura carismatica, oggi guidata con passione e visione da Luigi Piccolo.

La storia di questa sartoria d’eccellenza affonda le sue radici in un’Italia ricca di fermento culturale e creativo. Dopo un breve trasferimento a Torino, Piero Farani approdò a Roma, dove grazie al sodalizio con personalità del calibro di Danilo Donati e Pier Paolo Pasolini, e dopo una visita alla sartoria Annamode, ottenne la sua prima importante occasione nel mondo del costume. Ben presto nacquero le prime collaborazioni con Franco Zeffirelli e altri grandi del cinema e del teatro, portando all’apertura dell’atelier in viale Mazzini.

Anni dopo, il fondatore affidò il futuro della sartoria a Luigi Piccolo, riconoscendone il talento e l’impegno. Oggi, Farani è sinonimo di artigianalità italiana riconosciuta in tutto il mondo: un punto di riferimento per produzioni internazionali, dall’Europa al Giappone.

Tra i traguardi più prestigiosi c’è l’Oscar vinto da Danilo Donati nel 1969 per i costumi del film Romeo e Giulietta di Zeffirelli, realizzati proprio dalla Sartoria Farani. Ma le collaborazioni di prestigio non si sono mai interrotte: si ricordano quelle con Sofia Coppola per Marie Antoinette, con Tim Burton per Alice Through the Looking Glass e con Miss Peregrine – La casa dei bambini speciali.

Luigi Piccolo, oltre a dirigere la sartoria, è anche docente di Storia del Cinema allo IED di Roma. Con la sua esperienza dimostra che, in un’epoca in cui trovare lavoro è spesso una sfida, riscoprire e valorizzare l’arte del costume può diventare una vera opportunità per i giovani aspiranti stilisti. Come ama dire lo stesso Piccolo: «‘Bianco e nero’ non vuol dire vecchio o obsoleto. Anzi, c’è un fascino che il colore non ha. La cultura è tutto per diventare professionisti veri.»

La Sartoria Farani è oggi custode di una tradizione antica, ma sempre capace di rinnovarsi. Un’eccellenza italiana che coniuga passato e futuro, tradizione e sperimentazione, e continua a rappresentare un orgoglio del nostro Paese nel mondo.


🇬🇧 Sartoria Farani: the excellence of Italian costume design between past and future

In a culturally dynamic and complex time like today, a hidden gem in the heart of Rome continues to uphold the values of Made in Italy with elegance and strength: Sartoria Farani, founded in 1962 by charismatic radio speaker Piero Farani and now directed with vision by Luigi Piccolo.

This sartorial excellence has deep roots in the creative ferment of post-war Italy. After a brief experience in Turin, Farani moved to Rome, where—thanks to his friendship with figures such as Danilo Donati and Pier Paolo Pasolini—and a pivotal visit to Sartoria Annamode, he was offered his first important opportunity in the costume world. Soon came collaborations with Franco Zeffirelli and other cinema and theatre legends, leading to the opening of his atelier in Viale Mazzini.

Years later, with no heirs to continue the tradition, Farani entrusted the future of his workshop to Luigi Piccolo, recognizing his dedication and talent. Today, Sartoria Farani is an internationally renowned name in Italian craftsmanship, working with productions around the globe, particularly in Japan.

Among its most prestigious achievements is the 1969 Academy Award won by Danilo Donati for the Renaissance-style costumes created for Zeffirelli’s Romeo and Juliet. But the sartoria’s prestigious collaborations did not stop there: it has contributed to Sofia Coppola’s Marie Antoinette, Tim Burton’s Alice Through the Looking Glass, and Miss Peregrine’s Home for Peculiar Children.

Luigi Piccolo, in addition to directing the atelier, is a professor of Film History at IED Rome. Through his work, he shows how costume design—a profession often overlooked—can become a real career opportunity for young aspiring designers in a time when finding meaningful employment is increasingly difficult. In his own words: “Black and white doesn’t mean old or outdated. On the contrary, it holds a charm that color can’t match. Culture is everything if you want to become a true professional.”

Sartoria Farani stands today as a guardian of an ancient craft that still evolves with the times. A symbol of Italian excellence that continues to merge tradition with innovation, proudly representing Italy on the international stage.